Normativa

Tassa di Soggiorno Affitti Brevi: Chi Paga, Chi Versa, Come Non Farsi Multare

L'ospite paga, tu versi al Comune. Ma Booking non la raccoglie. Ecco come funziona la tassa di soggiorno per host Airbnb e B&B nel 2026.

22 gennaio 20267 min readDi Marco Contin
Monete e ricevuta tassa di soggiorno per affitti brevi
#tassa soggiorno#imposta soggiorno#airbnb tasse#booking tasse#affitti brevi

C'è una tassa che non paghi tu, ma di cui sei responsabile. Se non la versi, rischi sanzioni. Se non la dichiari, rischi peggio.

È la tassa di soggiorno, e se gestisci affitti brevi nel 2026, devi capire esattamente come funziona. Soprattutto se usi Booking, perché lì nessuno ti aiuta.

Il punto critico

L'ospite paga la tassa. Ma se lui "dimentica" di pagarla e tu non la versi comunque al Comune, il problema è tuo. Sei tu l'agente contabile, non lui.

Cos'è la Tassa di Soggiorno

È un'imposta comunale che grava sui turisti che pernottano in strutture ricettive. L'importo varia da Comune a Comune, tipicamente tra 1€ e 7€ per persona per notte.

Non tutti i Comuni la applicano. Le città turistiche e d'arte quasi sempre sì (Roma, Firenze, Venezia, Milano). I piccoli centri spesso no.

€1 - €7
per persona, per notte
Fonte: Range medio Comuni italiani 2026

Perché Ti Riguarda

Tu non paghi la tassa. La paga l'ospite. Ma tu sei l'agente contabile: la raccogli e la versi al Comune per conto dello Stato.

Questo significa che:

  • Devi riscuoterla dall'ospite
  • Devi conservare la documentazione
  • Devi versarla al Comune nei tempi previsti
  • Devi fare la dichiarazione annuale

Se sbagli uno di questi passaggi, le conseguenze ricadono su di te.

La Differenza Cruciale: Airbnb vs Booking

Qui casca l'asino. Le due piattaforme gestiscono la tassa in modo completamente diverso.

PiattaformaRaccoglie la tassa?Versa al Comune?
AirbnbSì (Comuni convenzionati)
BookingMAIMAI
Expedia/VrboRaramenteRaramente
Prenotazioni diretteTuTu

Airbnb: Ti Semplifica la Vita (A Volte)

Airbnb ha accordi con molti Comuni italiani. In questi casi:

  • Aggiunge automaticamente la tassa al prezzo mostrato all'ospite
  • La raccoglie insieme al pagamento
  • La versa direttamente al Comune

Tu non devi fare nulla, tranne verificare che il tuo Comune sia nell'elenco dei convenzionati.

Comuni convenzionati con Airbnb (esempi): Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino, Bologna, Venezia, Genova e molti altri. L'elenco si aggiorna: verifica sempre sul sito Airbnb.

Come verificare

Nel tuo annuncio Airbnb, vai su Prezzi → Tasse. Se vedi "Tassa di soggiorno raccolta da Airbnb", sei coperto. Se non c'è, devi gestirla tu.

Booking: Sei Solo

Booking.com non raccoglie e non versa mai la tassa di soggiorno. In nessun Comune. Mai.

Questo significa che se usi Booking, devi:

  1. Informare l'ospite dell'importo dovuto (prima dell'arrivo)
  2. Riscuotere la tassa al check-in o check-out
  3. Rilasciare ricevuta
  4. Versare al Comune
  5. Dichiarare

È lavoro extra. E se l'ospite si rifiuta di pagare? La tassa la devi versare comunque tu.

La trappola Booking

Molti host scoprono questo problema solo quando arriva la lettera del Comune. "Ma io uso Booking, pensavo ci pensassero loro." No. Non ci pensano. Mai.

Come Funziona Operativamente

1. Verifica se il Tuo Comune la Applica

Non tutti i Comuni hanno la tassa di soggiorno. Cerca "[nome comune] tassa di soggiorno" o vai sul sito del Comune, sezione Tributi.

Se il tuo Comune non la applica, puoi saltare il resto dell'articolo. Per ora.

2. Scopri l'Importo

Ogni Comune decide:

  • L'importo (per persona, per notte)
  • Il numero massimo di notti tassabili (spesso 7-10)
  • Le esenzioni
  • Le modalità di versamento

Esempio Roma 2026:

  • Appartamenti e B&B: €3,50/persona/notte
  • Massimo 10 notti consecutive
  • Minori sotto 10 anni: esenti

Esempio Firenze 2026:

  • Appartamenti: €5,50/persona/notte
  • Massimo 7 notti
  • Minori sotto 12 anni: esenti

3. Riscuoti dall'Ospite

Il momento standard è il check-in o il check-out. Alcuni host la chiedono in anticipo via bonifico, ma può creare frizioni.

Metodi di pagamento accettati:

  • Contanti (rilascia sempre ricevuta)
  • Carta (se hai POS)
  • Bonifico (prima dell'arrivo)

4. Versa al Comune

Le modalità variano:

  • F24 (codice tributo specifico del Comune)
  • PagoPA
  • Bonifico su IBAN dedicato
  • Portale comunale online

La cadenza tipica è mensile o trimestrale. Alcuni Comuni permettono il versamento annuale per piccoli importi.

5. Fai la Dichiarazione Annuale

Dal 2023 esiste l'obbligo di dichiarazione telematica tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate.

Scadenza: 30 giugno dell'anno successivo (per il 2025 → entro 30 giugno 2026)

Nella dichiarazione indichi:

  • Numero di pernottamenti
  • Importo riscosso
  • Importo versato
  • Esenzioni applicate
Obbligo anche se usi Airbnb

Anche se Airbnb raccoglie e versa la tassa per te, alcuni Comuni richiedono comunque la dichiarazione annuale da parte dell'host. Verifica col tuo Comune.

Esenzioni Comuni

Non tutti gli ospiti pagano la tassa. Le esenzioni più frequenti:

CategoriaEsenzione tipica
MinoriSotto i 10-14 anni (varia)
ResidentiNel Comune della struttura
AccompagnatoriDi malati in cura
Forze dell'ordineIn servizio
Autisti turisticiPer gruppi organizzati
Soggiorni lunghiOltre 7-10 notti (solo le prime)

Attenzione: ogni Comune ha regole diverse. Non dare per scontato che l'esenzione valida a Roma valga anche a Firenze.

Per applicare un'esenzione, conserva la documentazione (documento d'identità del minore, certificato medico per accompagnatori, ecc.).

Sanzioni: Cosa Rischi

Il mancato rispetto degli obblighi sulla tassa di soggiorno può costare caro.

ViolazioneSanzione
Omesso versamento30% dell'importo + interessi
Ritardato versamento15-30% + interessi
Omessa dichiarazione100-200% dell'imposta dovuta
Mancata riscossione (reiterata)Peculato (reato penale)
Peculato
reato penale per omessa riscossione sistematica
Fonte: Art. 314 Codice Penale

Il peculato scatta nei casi gravi: host che sistematicamente non riscuotono e non versano. Non è il caso di chi dimentica una volta, ma se il Comune rileva un pattern, le conseguenze sono serie.

Checklist Operativa

Prima di Iniziare

  • Verificare se il Comune applica la tassa
  • Scoprire importo, esenzioni, modalità
  • Controllare se Airbnb la gestisce (se usi Airbnb)

Per Ogni Prenotazione

  • Informare l'ospite dell'importo dovuto
  • Verificare eventuali esenzioni
  • Riscuotere la tassa (check-in o check-out)
  • Rilasciare ricevuta

Periodicamente

  • Versare al Comune (mensile/trimestrale)
  • Conservare ricevute di versamento
  • Aggiornare il registro presenze

Annualmente

  • Dichiarazione telematica entro 30 giugno
  • Verifica quadratura (riscosso vs versato)

FAQ

Il Quadro Completo dei Costi

La tassa di soggiorno è solo una delle voci che incidono sul tuo margine. Sommiamole:

  • Cedolare secca: 21-26% sul lordo
  • Commissioni OTA: 15-20% su Booking/Airbnb
  • Tassa di soggiorno: variabile (non la paghi tu, ma la gestisci)
  • Pulizie, utenze, manutenzione

Delle commissioni OTA spesso non ci si rende conto del peso reale. Sai quanto stai effettivamente cedendo a Booking e Airbnb?

Quanto margine stai perdendo?

La tassa di soggiorno è il minore dei problemi. Le commissioni OTA pesano molto di più sul tuo guadagno netto. Calcola quanto stai lasciando agli intermediari.

Calcola le commissioni

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Scritto da

Marco Contin

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